NotebookLM: il miglior motore di Deep Research AI (e puoi usarlo gratis)

Il mondo della ricerca online sta cambiando. E lo sta facendo grazie a
NotebookLM, l’assistente AI di Google pensato per raccogliere fonti,
analizzarle e costruire veri “quaderni di studio” digitali.

Era già uno degli strumenti più interessanti per studenti, creatori e professionisti.
Ma ora fa un salto enorme: arriva Deep Research, una funzione che porta
le ricerche AI a un livello che, al momento, nessuna piattaforma ha raggiunto.

Sì, neanche ChatGPT, Gemini, Perplexity o Claude.

Perché NotebookLM con Deep Research è così importante

NotebookLM ti permette di creare un notebook partendo da documenti, link, appunti o video.
Poi l’intelligenza artificiale li legge, li collega e produce insight, sintesi, domande utili
e mappe concettuali.

Con Deep Research, però, l’assistente non si limita ai tuoi file:
va a cercare nuove fonti in autonomia, selezionando materiale rilevante e
proponendolo come base per la tua ricerca.

La vera differenza rispetto ad altri strumenti?
Hai il controllo totale sulle fonti.

Mentre altri sistemi raccolgono informazioni senza mostrarti cosa stanno usando,
NotebookLM ti mostra ogni singolo link prima dell’analisi finale. Così puoi, ad esempio:

  • rimuovere fonti vecchie o poco affidabili;
  • escludere siti che non ritieni autorevoli;
  • aggiungere manualmente nuove risorse alla tua ricerca.

Per chi fa ricerca – anche non professionale – è un cambio di paradigma.

Come usare Deep Research gratis

La buona notizia: questa funzione è disponibile per tutti.
Ti basta un account Google. Ecco come iniziare:

  1. Vai su NotebookLM dal tuo browser.
  2. Accedi con il tuo account Google.
  3. Clicca su “Create New” per creare un nuovo notebook.
  4. Premi “Discover sources” (in alto a destra).
  5. Nel menu laterale, scegli “Deep Research” come tipo di sorgente.
  6. Scrivi una richiesta chiara: cosa vuoi trovare? Su cosa stai facendo ricerca?
  7. Invia il prompt e lascia lavorare l’AI.

NotebookLM impiegherà da pochi secondi a qualche minuto, in base alla complessità della
richiesta. Al termine ti mostrerà una lista di fonti candidate da usare nel tuo notebook.

Dove sta la vera rivoluzione

Con molti strumenti di Deep Research, tu non vedi le fonti prima dell’analisi.
Il modello sceglie da solo cosa usare e procede.

NotebookLM capovolge la logica:

  • ti mostra tutte le fonti trovate prima di iniziare l’analisi;
  • ti permette di rimuovere o modificare le sorgenti;
  • solo dopo parte l’integrazione delle fonti nel tuo notebook.

Il risultato? Ricerche più trasparenti, verificabili e personalizzabili.

Un vantaggio enorme in un’epoca in cui l’AI deve essere usata in modo critico,
non passivamente.

A chi è utile NotebookLM con Deep Research

NotebookLM può diventare un vero assistente di ricerca personale per:

  • Studenti che vogliono costruire ricerche solide e ben strutturate;
  • Giornalisti che devono verificare fonti in tempi rapidi;
  • Creator, blogger e YouTuber in cerca di informazioni fresche e attendibili;
  • Professionisti (marketing, HR, consulenza, formazione) che producono report o analisi;
  • chiunque voglia approfondire un tema senza perdersi tra decine di tab aperte.

In pratica, se lavori con informazioni e contenuti, NotebookLM ti aiuta a fare ordine,
verificare le fonti e ottenere una sintesi già pronta su cui costruire il tuo lavoro.

Il verdetto: da provare subito

Se ti occupi di studio, contenuti o analisi, NotebookLM con Deep Research è da provare subito.

È veloce, gratuito e sorprendentemente efficace.
E soprattutto mette al centro te, non l’AI: il controllo sulle fonti è tuo,
dalla prima all’ultima.

In un panorama pieno di strumenti “magici” ma opachi,
questa è una differenza che conta davvero.

Fonti

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